venerdì 11 maggio 2012

Claudio Di Scalzo: Fronte e tempio del comunista greco di Treviri





              
CDS: "Fronte e tempio del comunista greco di Treviri
Maggio 2012
 
FRONTE E TEMPIO
     
                 
 Il giovane barbuto d’Atene
Tal Karl di nome
Afferma che per uscir dalle pene
Adatto è il suo Marx cognome
...
Alla lotta a tutto tondo
Dal Partenone all’intero mondo
Contro il Capitale che ai popoli non dà niente
Sfruttandoli in ogni umano accidente

Viva il Comunismo anche nella Cultura
Per tornare alla verità elementare
Che dalla lotta di classe la poesia ha da imparare
Anche se sarà terribile e dura

Claudio Di Scalzo detto Accio
Maggio 2012





NOTA

(Ovviamente, nello spirito del weblog Compagna Tellus, queste illustrate pubblicazioni, tendono al fumetto, alla filastrocca popolare, al patchwork
di stili ribelli e comunardi con destinazione
una sorta di iperbolico romanzo rosso in progress.
Lo scrivo perché possono apparire dei lugubri molto colti ad accusarmi di comunismo passatista e altre trovate fascistoidi
- mi è capitato in passato ahimé -
e allora metto i proletari pugni avanti
scrivendo che non sto qui a sognare
il materialismo dialettico come ai tempi di Lenin
ma aggiungo che un bel Soviet o molti Soviet-web
sarebbero l'ideale per ri-trovare una storia ed un filo rosso.


ACCIO 
                    

Claudio Di Scalzo: Il Comunista greco di Treviri


          
        
CDS: Comunista greco di Terviri"
 Maggio 2012





Giovane Greco Comunista
Nato a Treviri d’Atene
La polizia e gli anticomunisti
...
Ne studiano da anni l’antropologia
E la sozza pornografia del pensiero
I fascisti ne hanno uccisi a milioni
Ed erano convinti fosse morto per sempre
Ma lui è riapparso vivo e vegeto
Anche in questo mio disegno
Io comunista lo saluto
A pugno chiuso


Claudio Di Scalzo detto Accio
figlio di Libertario Di Scalzo detto Lalo
e nipote di Angelo Di Scalzo detto l’Angelo dei braccianti




NOTA

(Ovviamente, nello spirito del weblog Compagna Tellus, queste illustrate pubblicazioni, tendono al fumetto, alla filastrocca popolare, al patchwork
di stili ribelli e comunardi con destinazione
una sorta di iperbolico romanzo rosso in progress.
Lo scrivo perché possono apparire dei lugubri molto colti ad accusarmi di comunismo passatista e altre trovate fascistoidi
- mi è capitato in passato ahimé -
e allora metto i proletari pugni avanti
scrivendo che non sto qui a sognare
il materialismo dialettico come ai tempi di Lenin
ma aggiungo che un bel Soviet o molti Soviet-web
sarebbero l'ideale per ri-trovare una storia ed un filo rosso.


ACCIO








 

domenica 6 maggio 2012

Claudio Di Scalzo: Poesia Post-Umana o Transumana. Gli esempi di Pisicchio Brucato e dello Scimpanzé Tullo






CDS: DONNUOMO SUL WEB - 2000.
Anche copertina Annuario Tellus 30, 2009
                        
    
   
POESIA POST-UMANA...
(gli esempi di Pisicchio Brucato e dello Scimpanzé Tullo)
                                 
...mi giunge notizia che ardimentosi critici chiedono parcella per recensioni da effettuare sul loro epocale blog, di premi e selezioni on line di poeti meritori d'attenzione da parte di colti signori e signore, di poeti e critici e blogghisti impegnati a diffondere la poesia meglio se di suicidi appena stampata (un tempo c'erano i porta a porta delle enciclopedie ora i porta ...a porta web! meglio la Treccani o la Fabbri! o l'aspirapolvere!)... osservo nell'epoca del "transumano poem" a tanto Novecento pateticamente rinvigorito da micro-mandarinati e mi son ricordato di PISICCHIO BRUCATO e del CARBONE DELLA POESIA. Il vero Dadaista ha lo sberleffo sempre in vista, mi son detto, e allora informo gli "amici" che POESIA TRANSUMANA è prendere una episodica protagonista di Trash trasmissione unirci versi pescati qua e là... darli a PISICCHIO BRUCATO che resterà sul web molto meglio di tanti "selezionati" da premi-web, da recensioni-web, da "venduti" porta a porta-web. Intanto con un sistema high tech sto motivando uno scimpanzé alla Poesia, per raccoglierne la versificazione, mischiarla alla mia, e ottenere la prima raccolta TRANSUMANA ROBOTICA PER LIBRO-WEB - E tutto ciò, sia chiaro, è in corso. Poi la proporrò al poeta laureato-web per recensione, ad uno dei tanti premi e selezioni on line in giro, e se stampato ai volenterosi blogghisti che sostengono la poesia ad ogni latitudine dell’Umano confidando abbiano attenzione per il Transumano - Saluti da Claudio Di Scalzo detto Accio e dallo Scimpanzé TULLO


Claudio Di Scalzo 
       

°°°



      
QUI su TELLUS IN LOVE 
                             
Pisicchio Brucato e Mary Carbone
                                                               
          
          








                     

domenica 18 marzo 2012

Claudio Di Scalzo: Stella Discalzoni...Comunismo di qualità!

               

CDS: "Stella Discalzoni... Comunismo di qualità!" 
 Marzo 2012 - Acquarello e matita su carta



                            

LA STELLA DISCALZONI... COMUNISMO DI QUALITA'
        
Recentemente, e non ricordo più neppure chi, mi ha accusato d'essere un comunista di bassa lega... allora m'è venuta in mente la pubblicità di un lontano Carosello, per un salame: Negroni... ed è nata questa pubblicità per il mio Comunismo e quello della mia stirpe... mi son disegnato ragazzaccio - del resto mi chiamano Accio fin da bambino - e sto in una stella rossa, forse anche un po' salame... ma di sicuro contento d'esser rosso e antifascista anche con i capelli che ingrigiscono sulle tempie.

Claudio Di Scalzo detto Accio


°°°

  

  

lunedì 17 ottobre 2011

Claudio Di Scalzo. Sul Cucuzzolo della Montagna (in zuccherosa lagna). Da Facebook











Perché sul Cucuzzolo della montagna 

A volte navigo sugli spazi in Facebook dove poeti ed editori si scambiano commenti sui loro libri, gli incontri poetici, le presentazioni, le novità, le antologie, e così via. Mi è venuta fantasia, che volete son cresciuto a pane e Duchamp, di compilare una colonnina Ready-made, perché tali presenze non vadano perse. In un certo qual modo anche questa è un’antologia. Che chiamo “SUL CUCUZZOLO DELLA MONTAGNA”.
A volte certi turgori sembra abbiano una valenza erotica. E non c’è da stupirsi i poeti sono animali a sangue caldo e hanno la coda. A volte scodinzolano troppo. Ad altitudini varie, tutti contenti, ma anche in pianura. Neppure ai tempi di Vincenzo Monti c’era tanta piaggeria verso gli austriaci che avevano la chiave delle stamperie e delle biblioteche italiane. In ogni caso Foscolo li mandò al diavolo. E così fece Montale con i giornaletti del regime che ospitavano versi per i sabati fascisti. Spesso questi poeti sono impegnati contro i vizi del berlusconismo. Appena avrò qualche trascrizione delle escort e veline alle cene ad Arcore vedremo che tante espressioni sono assolutamente uguali. Le chiameremo “SUL CUCUZZOLO DELLA VILLA” - Claudio Di Scalzo

SUL CUCUZZOLO DELLA MONTAGNA

    
♥ ♥ ♥ esageriamo.. ♥ ♥ ♥
Peccato che non possa esserci.
Ci avete creduto ehehehe! Sono sicura che questa giornata sarà per tutti memorabile! Una gabbbia di...p...cioè di artisti!
insomma..ne vdremo delle belle!! Ma gli artisti non sono tutti un pò pazzi??!!
Le voci dei poeti e del mare di Sicilia risuoneranno a lungo
che belle frasi...a presto in Sardegna...vi stupiremo...
Fare palloni rosa, Una gara con Marta, la vaporosa bambina. Spiaccica bene la gomma sul palato Poi mettila sulla punta della lingua -dice-...
Lo Voglioooooooooo! Hehehehhehhe
è già in busta
A parte "MERAVIGLIOSAAAA"! cosa potrei aggiungere?
Forse questo bel concorso di poesia può interessare gli amici la cui strada li ha portati dal mondo a noi
Svegliarsi e trovare tali sorprese. Questo mi piace. Brava Fortuna.
non vedo l'ora di tendere l'orecchio
alla sua arte, alla sua sensibilità e bravura va già da adesso la mia immensa gratitudine e riconoscenza.
Il tuo nome è linfa nutriente
i tuoi piedi, recinto dei tuoi versi

grazie ripetuto centomila volte,
come si dice qui arricamiti ca t'aspittamu
posso dire che mi piace o sembrerebbe brutto?
Oh che bello! Mi sa che ci vengo
sono troppo contenta non ci posso credere
oh sì :) tutti assieme attraVerso!
è un viaggio senza confini... vi abbraccio
lo riceverò molto volentieri! Una buona notte
Vorrei abitare le tue mani, i tuoi angoli tutti, come se sempre fosse possibile entrare piccolo nell'alveo spinoso della tua bellezza
♥ ♥ ♥ grazie ragazzi! Che tesori! un abbraccio circolare a tutti voi
Ci sono parole Attraversati dalle emozioni scopriamo che la magia delle parole porta il cuore a impazzire di incendi


°°°










giovedì 2 giugno 2011

Claudio Di Scalzo:A CHI BRADO A COSTA CORRADO S'ACCOSTA



Corrado Costa
(Mulino di Bazzano, 1929 - Reggio Emilia 1991)



A CHI BRADO A COSTA CORRADO S'ACCOSTA


Caro Giacomo Cerrai, caro pisano sangiulianese

Se pubblichi° Corrado Costa a bella posta
con la sua faccia tosta in Facebook crosta
Dentro al web-bonaccia apparirà come minaccia
Di più!... coltello a chi poeta coltiva orticello
Come tela dell’io genuflesso al capocorrente fesso
Il poeta che ricordi era un ribelle anche al suo fiato
E chi lo lesse e conobbe fu fortunato
Oggi avrebbe altro cimento
Dare scacco ai poeti di corte (web) un momento
Tanto da far capire che così non c’è dimane
Tra Reading ruffiani e leccateweb niente rimane.
E taccio dei poeti morti in giudizioso°° primato
Che lasciano l'inferno poetico sol sfiorato.

Dal pisano vecchianese, CDS detto Accio


(Riferimento al post di oggi, sul blog  "Imperfetta Ellisse"
pubblicato dal poeta e critico Giacomo Cerrai:
"Corrado Costa: una poesia":  http://networkedblogs.com/iBv4Z  
°° Riferimento alla morte del poeta Giovanni Giudici
(Vedi anche "Cartoline" sul magazine L'Olandese Volante

 
 
 
 

martedì 15 marzo 2011

Claudio Di Scalzo Tellus. Andrea Pazienza: L'America. Antologia 1







L'America


È un posto dove mi è stato chiesto di andare. Io volevo andare in un'isola dei mari del Sud, ma... l'America, vada per quest’America. Quando sono partito per New York, senza nessuna voglia, mi attirava solo l'idea di fare il viaggio in aereo, questo lungo viaggio in aereo, come un bambino quando va alla giostra: il divertimento è stare sul trabiccolo, tutto il tempo che intercorre durante gli spostamenti all'interno di questa giostra è tempo perso. Arrivato a New York, sono saltato su un trenino perché ho sbagliato, non ho preso il pullman, dall'areoporto Kennedy ci siamo fatti tutta la sotterranea, quindi non abbiamo visto niente dell’attraversamento del Bronks.

Sbucato sulla 42ma, perché il nostro appartamento era nel punto ideale dove pianterei un compasso per fare un cerchio comprensivo di Manhattan... Eravamo ospiti... 42ma strada, il cuore pulsante, era fantastico, 40 giorni in questo posto stupendo, tutte le volte che uscivo era New York proprio New York. Chilometri a piedi, sbalordimento, i grattacieli di vetro che triplicano il cielo e te lo portano fin nel buio più profondo delle streets, effetto molteplice, distorto, perché adesso li fanno con delle curve paraboliche incredibili.

Poi ci sono gli spazi che sono selvaggiamente incontaminati, le strade con gli scoiattoli nel cuore di New York, dove ci sono tre alberi ci sono gli scoiattoli e sono scoiattoli del bosco di 700 anni prima o meno di 180 anni fa, peggio ancora. L'America è stata fantastica.

Poi sono stato in pellegrinaggio a Woodstock, perché io vado nei posti dei concerti con dieci anni di ritardo. L’anno prima all’isola di White, vento gelido, traghetto mortifero, tempo pazzesco, dieci anni dopo, dov’è, dove sono tutti? Idem a Woodstock, dove ora invece vive una comunità di artisti.


Andrea Pazienza

Da L’autore e il fumetto, 4-5, 1980, Editori del Grifo.


°°°



  (Claudio Di Scalzo www.olandesevolante.com)



                                                              Ehi...cazzabuboli Labos...
                                                                  gavèi de Murbegn..
                                                                  barbon arrafa scritti 
                                                               minchia mia in culo a tia...

(dal fumetto-collage "Le fenomenali avventure della Banda Labosotti. Tradotte dal francese
da Ivagna Lo Cencio"