mercoledì 21 ottobre 2026

Claudio Di Scalzo: Pietro Bancarellista sul Fumetto Libro Fronte-retro dà la vista. Marx e Engels contro l'Anarchismo. Con richiamo alla Fondazione di V.A.O.L. e Tellus/Tellusfolio. 1990.2000.2005.

 



Claudio Di Scalzo

PIETRO BANCARELLISTA 

SUL FUMETTO LIBRO FRONTE-RETRO DÀ LA VISTA. 

MARX e ENGELS CONTRO L’ANARCHISMO. 

CON RICHIAMO ALLA FONDAZIONE

 DI V.A.O.L. e TELLUS/TELLUSFOLIO.

1990-2000-2005.




Nel 2000 per Valtellina/Valchiavenna On Line (V.A.O.L), il portale da decenni non è più in rete, proposi una ARCHEOLOGIA EDITORIALE (riprendendola dalla rivista TELLUS da me ideata nel 1990) però affidandola non alla mia cura bensì al personaggio PIETRO che “bancarellista sul Fumetto Libro dà la vista”. Poi fondai TELLUSfolio. Però fu, portale, uno dei primi in Italia, se non il primo, a proporsi GLOCALE cioè Globale e Locale secondo la celebre contrattura coniata dal sociologo britannico Roland Robertson a seguire Zygmunt Bauman. Prima o poi raccoglierò la messe di quel lontano impegno durato 5 anni dove proponevo anche Arti Manualistica Scolastica Viaggi Cucina Viaggi e la figura del “provinciale selvatico” diviso tra Valtellina e Val di Serchio. Che avrei ripreso sul portale Tellusfolio 2005/2010 prima dell’Olandese Volante 2011.







Intanto ri-pubblico quanto il bancarellista PIETRO (allora una sorta di Doppio o Gemello o Fratello, non ho mai deciso come) proponeva in vista dalla sua bancarella libri di Marx ed Engels contro l’Anarchismo che praticava e teorizzava (da parte di Bakunin anche nella Prima Internazionale e per questo nel 1872 l’esperienza terminò) una lotta di classe secondante ogni LUMPENPROLETARIAT cioè plebi senza “Coscienza di Classe” senza guida organizzata per non allontanare la crescita del Movimento Operaio e Proletario.

Pietro diffuse questo suo “ermeneutica del bancarellista in spica”, si divertiva ad apparire colto e forse lo è, dentro l’uniforme servatìa e provinciale, perché anche nei primi anni Duemila manifestazioni ampie di lavoratori e studenti erano state rese infruttuose da frange anarcoidi spacca-vetrine e brucia-cassonetti.

In questi giorni di ottobre 2026 gli assalti a vetrine negozi a Milano e altrove per rubare merci di lusso. A fine anni Settanta c’erano gli “Espropri proletari” dell’Autonomia Operaia. Adesso tutti quei rivoluzionari da burletta, alcuni forse sul libro paga dei servizi segreti deviati, sono on line nella editoria e nuove professioni lautamente pagati a deplorare la “violenza” di questi loro discendenti. Osceni. 




PIETRO COSÌ DICEVA E SCRIVEVA SU V.A.O.L.

N’ò visto cavalli anarcoidi galoppa verso ir bruciato le vetrine sfondate l’esproprio detto proletario negli anni settanta anco a Bologna nel 1977. Una parte ‘onvinti di “far la rivoluzione con la P.38”anco da cattedre universitarie e riviste alla moda una parte infiltrati della Digos. Che facean nido anche nelle BR e Prima Linea. È assodato. Risurtato: onni lotta e crescita der Movimento Operaio a fine seolo è stata portata ar bùrone spinta anco da tv con ‘osce e culi in movimento e tutto l’armamentario dello Spettaolo lucente. Nessuno intese il messaggio sul bordo di varie esaltazioni di Guy Debord che avea ir su' libro basilare. Ciao Ciao lotta di classe con quarche risultato ciao ciao ‘Omunsmo orientale e occidentale in somma che NIENTE più vale.

Ma ando era ‘ominciata esta voazione a nun avè direzione logìa della crescita rivoluzionaria? Nel 1872 all’Aia, ahi ohi oimmena aiaiaia, Marx ed Engel, e ne evevino scritto prima e poi pubbriato, anco riguardo all’Italia, che affidassi al Lumpenproletaria PLEBI avrenne portato rovina e fallimento. Ma tanti non intesero. In Italia poi c’erino sollevazioni parecchie ner Sudde senza ‘apo né coda che finivino per far smaciullà i proletari e ‘ontadini.

LENIN intese la lezione, quando i borscevii, entrarono nel Palazzo d’Inverno, nel 1917, lo si riordi, non fu rubato un gioiello e vestito o mobile! Chi lo faceva i COMUNISTI del SOVIET lo fucilavano!

Bisognerebbe rilegge rivedé tutta la santifiazione fatta contro ir BOLSCEVISMO a partì da KRONSTANDT o da MACHNO in Ucraina per non parlà della SPAGNA nella Guèra Civile ando anarchici bruciavino chiese e fucilavino suore e i marxisti dicevino che così si perdeva ogni alleanza coi contadini poveri. Tutta corpa di STALIN? Doppo tutto l’ANARCHISMO è stato santìfiato. Assieme ad ogni TROTSKIJSMO ma allora mi volete spiegà perché este tendenze ‘omuniste nun ànno mai vinto una rivoluzione? E GUEVARA CASTRO e MAO e HO CHI MIN non li ‘onsideravano validi!

Basta sennò la fo lunga ‘ome un funaio. Leggetivi esti libri, che servono davvero perché son le FONDAMENTA ‘ome per i cattolici Vangelo San Paolo Agostino San Tommaso, che vendo a pochi soldini in bancarella. E poi sapetemi dir.